Queen of Facebook.

A proposito di Native Advertising su Facebook e policy per le sponsorizzazioni.
La Regina Elisabetta (ok forse non proprio lei di persona) lo ha fatto giovedì scorso sulla sua pagina Facebook ufficiale, in occasione della festa per i suoi 90 anni.
Lei fa da influencer e lo sponsor è Landrover, con tanto di tag.
Queen of Facebook.

Mobile e crescita della Rete

Secondo l’ultima rilevazione Audiweb, presentata nel corso di IAB Seminar Mobile 2016, i dispositivi mobili, già a partire dal 2013, contribuiscono in maniera significativa all’ ulteriore crescita dell’online in Italia.

Negli ultimi 2 anni sono aumentati del 45,3% gli italiani che dichiarano di accedere a internet da smartphone e dell’83,6% quelli che effettuano l’accesso alla Rete da tablet.

Oggi, infatti, sono 32.7 milioni gli italiani che dichiarano di poter accedere a internet da smartphone, il 68% della popolazione di 11-74 anni, (+45,3% in 2 anni) e 12.9 milioni da tablet, il 26,8% (+83,6% in 2 anni). I nuovi device risultano particolarmente diffusi tra i più giovani: sono 3.3 milioni gli 11 – 17enni che possono accedere a internet da smartphone (l’83%) e 1.7 milioni da tablet (il 41,3%).

 

Ilaria Orfino [IO]

Shazam e i brand

Shazam lancia “Shazam for brands”, una nuova iniziativa che potrebbe avere un impatto importante nel mondo della pubblicità.

Shazam for Brands, sfruttando gran parte del know how acquisito nella realizzazione dell’algoritmo di riconoscimento sonoro di Shazam, permette di identificare qualsiasi prodotto appartenente ad un determinato brand (ad esempio uno spot TV) semplicemente inquadrandolo con la fotocamera del proprio dispositivo.

CocaCola lo ha già utilizzato sulle proprie etichette; anche Nike e Clinique hanno consentito ai fan di scoprire delle virtual experience attraverso Shazam.

 

Ilaria Orfino [IO]

cambia ancora il Newsfeed di Facebook

Facebook ha appena annunciato un’altra novità: cambia nuovamente l’algoritmo del Newsfeed, ossia del flusso di informazioni che compaiono sulla nostra bacheca.

Da oggi, e gradualmente nelle prossime settimane, l’aggiornamento del newsfeed dipenderà dal tempo che ciascun utente impiegherà per leggere un articolo di suo interesse, a prescindere che si tratti di un instant article o di un articolo dal browser dello smartphone.

Questa scelta dipende dal fatto che molti utenti si limitano a cliccare sul titolo di un articolo per poi subito chiudere la pagina web. Segno, questo, che spesso le pagine che clicchiamo non sono in realtà di nostro interesse.

 

Ilaria Orfino [IO]