Formazione & Coaching Reboot

In ogni corso in cui insegno cerco di portare la mia esperienza professionale degli ultimi 20 anni riguardo Internet, la Comunicazione Online e il Marketing Digitale. Il problema dei corsi in questo settore, oggi, è la rapidità con cui cambiano le informazioni (a volte da un mese all’altro) e l’incapacità delle semplici nozioni di trasformarsi in esperienza. La conseguenza è la distanza tra il mondo dello studio e quello del lavoro più evoluto, sia professionale che aziendale, e tra il modo di lavorare di ieri e quello di oggi. Per colmare questo divario ho messo a punto col tempo un metodo formativo in grado di aiutare i miei futuri colleghi, i miei futuri partner, i miei futuri clienti aziendali.
L’ho chiamato Reboot perché più che sostituire le informazioni deve riorganizzarle, valorizzare le proprio esperienze e competenze, proprio come il riavvio di un computer rimasto improvvisamente bloccato. Lo fa grazie ad un rapporto speciale con il docente, con me, che non si esaurisce nel momento formativo ma prosegue nel tempo e grazie a un’esperienza progettata per essere piacevole fin dalla location. Ho deciso di raccogliere in questo sito i servizi di formazione Reboot che offro dando la possibilità di incontrarci e organizzarci facilmente. [approfondisci]

digital marketing m1
Meeting: Social Media Marketing
Data: 21 maggio 2016

Un Meeting Reboot di una giornata su Marketing e Social Media, su come la Rete ha cambiato le nostre abitudini, il nostro modo di comunicare e quindi i mercati e il modo di agire su di essi.
Illustrerò un modo nuovo e analitico di vedere la Rete e i mercati, attraverso le community online, che spiega fenomeni comunicativi e commerciali che altrimenti apparirebbero casuali o grossolani o legati a vecchie logiche.
Mostrerò esempi di casi o aziende che sfruttano correttamente questa visione traendone vantaggio o che al contrario hanno fallito nel farlo.
Collegherò le metriche più adatte e le possibili modalità di analisi a questa visione parlando di strumenti e tecniche. Passerò in rassegna le piattaforme, le tattiche e le tecniche principali.
Proporrò un test pratico da cui desumere ulteriori riflessioni operative e calibrerò i contenuti sul background dei partecipanti. [vai alla scheda]

Full Immersion: Influencer & Community
Data: 10-11 giugno e 17-18 giugno 2016

Una Full Immersion Reboot di 4 giornate sui meccanismi più profondi dei Social Media e i metodi per sfruttarli nel Marketing.
Partendo dall’analisi di come si è evoluta la Rete e di cosa è diventata oggi per la Comunicazione e il Marketing, illustrerò e farò sperimentare in particolare il modello alla base dell’Influencer Marketing e del Reputation Marketing.
Un modo innovativo di vedere la Rete e i mercati, passando attraverso le community online, che spiega fenomeni comunicativi e commerciali che altrimenti apparirebbero casuali o grossolani o legati a vecchie logiche.
Toccheremo altre tipologie di Marketing legate all’innovazione digitale, vedremo casi di successo o insuccesso e sperimenteremo l’applicazione delle tecniche.
Non tralasceremo la fase di misurazione delle attività e vedremo da vicino strumenti e tecniche. Passerò in rassegna le piattaforme, le tattiche e le tecniche principali e calibrerò i contenuti sul background dei partecipanti.
Soprattutto vi metterò alla prova individualmente e in gruppo con test pratici e un progetto da cui ricavare ulteriori insegnamenti operativi. [vai alla scheda]

esercitazione analisi influencer

Costi e Prenotazione

Le sessioni Full Immersion si svolgono dal vivo in un ambiente curato e accogliente e durano 4 giorni. È più di un corso o di un piccolo master della stessa durata: la parte formativa è arricchita dal coaching personale e permette un approfondimento completo sull’argomento anche dal punto di vista dell’esperienza e del know-how. Tutta l’esperienza è progettata per essere piacevole e facilitare l’apprendimento. Le classi sono a numero limitato di partecipanti, per garantire la giusta attenzione e il tutoring ad ognuno. È previsto uno sconto del 10% per ogni altra sessione Full Immersion a cui si è già partecipato, in questo modo ci si può costruire un vero e proprio percorso di esperienza e alta formazione a costi sempre più bassi. Lo sconto cumulato verrà calcolato in fase di prenotazione. Fino a 20 giorni prima il prezzo è “Early Bird” scontato di più del 10%. Controlla in ogni caso tutti gli sconti e promozioni che ho previsto.
TUTTI I PREZZI SONO IVA INCLUSA

I Meeting Reboot si svolgono in una sola giornata (8 ore) dal vivo in un ambiente curato e accogliente e sono più di un workshop: la parte formativa è arricchita dal coaching basato sul bagaglio individuale e collettivo. L’aspetto riguardante l’esperienza e il know-how è preponderante. I Meeting sono un modo per aggiornarsi rapidamente affrontando le evoluzioni più recenti di un argomento e introdurre un percorso di apprendimento pieno riguardo il marketing e la comunicazione online. Tutta l’esperienza è progettata per essere piacevole e facilitare l’apprendimento. Le classi sono più numerose della Full Immersion ma è garantito il tutoring ad ognuno durante e dopo il Meeting. È previsto uno sconto di 80€ per ogni altro mio evento Full Immersion Reboot a cui parteciperai, quindi se poi deciderai di approfondire il Meeting sarà per te quasi gratuito. Lo sconto verrà applicato in fase di prenotazione dell’evento Full Immersion Reboot. Fino a 7 giorni prima del Meeting il prezzo è “Early Bird” scontato del 20%.
TUTTI I PREZZI SONO IVA INCLUSA

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il progetto Reboot prosegue anche dopo.

Il mio servizio formativo Reboot non è un semplice corso o workshop ma un modo per cambiare il proprio approccio lavorativo verso il settore dell’innovazione e del Marketing Online. È un patto tra me e chi partecipa: io ci metto l’esperienza, il know-how, lo studio delle novità e chi partecipa ci mette l’impegno e la voglia di mettersi in gioco e arricchire il proprio punto di vista. Non è, quindi, adatto a tutti, è più lento verso chi ha già convinzioni particolarmente strutturate e inscalfibili su cosa è come funziona la Rete, la comunicazione online e il marketing.
Ma l’esperienza mi ha mostrato che persino in questi casi è efficace e i risultati si vedono.
La differenza con un corso è anche nel fatto che il percorso non si ferma all’aula ma prosegue intensamente con un rapporto privilegiato, sia personale che collettivo, intenso nelle future novità ed esperienze.
In pratica si entra a far parte di una community con cui si arricchisce e si viene arricchiti su temi molto concreti e di lavoro.
Un esempio è il progetto della pagina Ezekiel Brief, con gli aggiornamenti quotidiani sugli aspetti più interessanti del settore come l’influencer e il reputation marketing, il branded content, il growth hacking, il programmatic buying ecc. È un progetto in cui faccio da sponsor ma completamente curato da miei ex allievi che condividono con la comunità spunti sulle informazioni e i dati che insegno a raccogliere.
Per questo fatico a definire questi miei semplicemente corsi perché l’impronta di coaching orientato al risultato concreto nel lavoro è prevalente. Oggi è molto semplice apprendere delle nozioni, trovare tutorial e manuali di ogni tipo, persino gratuiti, costruirsi una conoscenza e praticare un auto-apprendimento facile, efficiente nel breve termine e a basso costo. Quello che non si può trovare in questo modo è l’efficacia duratura, è la comprensione di come davvero agisce oggi la Rete nelle nostre vite e sui mercati, dei conseguenti meccanismi nel mondo lavorativo, di come le esperienze si trasformano in know-how permanente. Solo questo è in grado di rendere proficue quelle informazioni nel modo giusto, nel tempo, per ogni possibile futura novità. È la competenza più importante, oggi.

Questo è anche ciò di cui tratto nella mia newsletter settimanale “Il Taccuino Strategico” in cui raccolgo le riflessioni sui dati e le novità più recenti riguardo il Marketing Online e con cui cerco di contribuire a questo processo di comprensione.
Ci si può iscrivere anche da qui.

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Il docente

LUCA ALAGNA

Comunicazione Digitale, Marketing Online, Formazione.

La mia attività professionale negli ultimi 10 anni si è concentrata sulla Comunicazione & Marketing Digitale e sulla Formazione. Progetto e realizzo strategie di Comunicazione Digitale e di Marketing Online, sono esperto di Social Media Marketing e community online. Su questi temi potresti avermi letto, non solo online, o sentito ogni tanto o potresti aver sentito di me per la campagna digitale del Partito Democratico alle elezioni europee del 2014 di cui ho curato gli aspetti strategici per il Responsabile Comunicazione e per la campagna di Matteo Renzi per le Primarie PD del 2013 ma oltre che di politica (anche se oggi è una sorta di Formula Uno del marketing online e i risultati lo mostrano bene) mi occupo da anni di aziende piccole e grandi (WWF, IKEA, Unicredit), di organizzazioni, grandi eventi. Sono docente di Social Media e Marketing Digitale dal 2011 in corsi di alta formazione e master presso diverse università e centri di formazione, in particolare per LUISS Business School ma avreste potuto assistere alle mie lezioni anche presso l’Università di Urbino Carlo Bo, l’Università di Parma e altre. Un altro dei motivi per cui potresti avermi conosciuto è l’uso dei Social Media come nuovo strumento informativo, il citizen journalism, che ho sperimentato e divulgato in occasione di eventi di grande risonanza fin dal 2009 (la Green Revolution in Iran), in particolare nel 2011 (la Primavera Araba) o subito dopo lo tsunami in Giappone e la crisi di Fukushima.

OSTIENSE

Nel progetto di Reboot è importante che anche il contesto sia comodostimolante. Non riesco a immaginare un luogo migliore di Ostiense a Roma, e forse non solo a Roma. Facile da raggiungere, ben collegato, a una passeggiata da Trastevere o dal Colosseo ma senza la confusione del centro turistico, con tanti servizi e cose da fare o vedere nel tempo libero.

Ostiense è un ex quartiere operaio e industriale del ‘900, sede storica dei Mercati Generali di Roma (quelli che avrete visto in qualche film di Alberto Sordi) zona di uno dei più celebri gazometri d’Europa. Questa parte è territorialmente integrata, tanto da essere un tutt’uno, con la zona di Testaccio intorno al Monte Testaccio e all’ex Mattatoio, oggi parte Museo di Arte Contemporanea del Comune (MACRO) e parte Città dell’Altra Economia.
È la zona di uno dei monumenti più sorprendenti di Roma, la Piramide di Caio Cestio, senza dimenticare l’adiacente Cimitero Acattolico, un piccolo Pere Lachaise di Roma con tombe di poeti e artisti (da Gramsci a John Keats, Percy Bisshe Shelley ed Antony Corso), la Porta San Paolo luogo storico della Resistenza e le Mura Aureliane del III secolo d.C., tra le più antiche della città di Roma.
Il quadrilatero tra Gazometro, ex Mercati Generali, Piramide e Monte Testaccio, che ai primi del ‘900 era periferia industriale di Roma oggi è una zona centrale (si può raggiungere il Colosseo a piedi in 20 minuti o con due fermate di metropolitana) e tra le più collegate della città.
Dalla Stazione Ostiense si accede alla rete ferroviaria metropolitana e regionale, compreso il treno per l’aeroporto di Fiumicino. Nello stesso posto parte la ferrovia Roma — Lido (in 20 minuti si arriva sulla spiaggia di Ostia) e c’è la linea B della metropolitana, a 4 fermate dallo scambio di Termini con le linee ad alta velocità. Sempre nella stessa zona c’è il capolinea della linea tramviaria circolare di Roma e si incrociano numerose linee di autobus.
Ostiense è uno dei pochissimi posti a Roma dove l’auto non serve.
La zona oggi è diventato centro di riferimento per gourmet e per lo slow food, considerando anche che a un passo, sulle rive del Tevere, c’è da tempo la Città del Gusto del Gambero Rosso.
Dall’apertura di Eataly, il negozio della catena con maggiore estensione al mondo, nella zona è stato un fiorire di attività legate al cibo di qualità, alcune proprio in via del Porto Fluviale. Allo stesso tempo è anche zona di divertimento notturno, con i ben noti locali sotto il Monte Testaccio, e si è riusciti lì ad associare settori che sembravano in contrasto, almeno a Roma: buon cibo, ambienti di qualità e divertimento.

Location

  • Abitart Hotel - Roma
  • via Pellegrino Matteucci 10/20
  • www.abitarthotel.com/

Consigli e spunti

Per vivere al meglio la permanenza nei giorni di Reboot.

Un quartiere con collegamenti eccezionali
Raggiungere i meeting Reboot e il quartiere Ostiense

I meeting Reboot si svolgono all'Abitart Hotel in Via Pellegrino Matteucci 10/20 a Roma nel quartiere Ostiense, a pochi passi dall'omonima Stazione. La location è facilmente raggiungibile sia con mezzi privati che con il trasporto pubblico.

Dall'areoporto di Fiumicino/Leonardo Da Vinci
Taxi: costo fisso di €45 fino alla Stazione Ostiense con i taxi del Comune di Roma; quelli del Comune di Fiumicino hanno tariffe maggiorate. Durata del tragitto: dai 20 ai 60 minuti, a seconda dell'orario della giornata e del relativo traffico.

Treno: treni regionali della Linea FL1 verso Fara Sabina, con partenza dalla stazione interna dell'areoporto ogni 15 o 30 minuti, a seconda dell'orario della giornata. Biglietto singolo €8. Fermano a Roma Ostiense con fermate intermedie. Durata del tragitto: 31 minuti circa.
In alternativa, è possibile prendere il treno Leonardo Express garantito anche in caso di sciopero, con partenza dalla stazione interna dell'areoporto ogni 15 o 30 minuti, a seconda dell'orario della giornata. Biglietto singolo €14. Ferma a Roma Termini senza fermate intermedie. Durata del tragitto: 32 minuti.

Autobus: gli autobus shuttle Tambus collegano l'areoporto con la Stazione Ostiense, effettuando la fermata intermedia di Fiumicino Centro, con partenze ogni 30 minuti circa, a seconda dell'orario della giornata. Biglietto singolo €5 circa.

Dall'areoporto di Ciampino/G.B. Pastine
Taxi: costo fisso di €30 fino alla Stazione Ostiense con i taxi del Comune di Roma. Durata del tragitto: circa 30 minuti, a seconda dell'orario della giornata e del relativo traffico.

Treno: treni regionali della Linea FL4 o FL6 verso Roma Termini. Questi treni partono dalla stazione di Ciampino, raggiungibile dall'aeroporto in 5 minuti circa con i bus COTRAL/Schiaffini.
Per orari, tempi di percorrenza e costo biglietti, visitare http://www.adr.it/pax-cia-treno e http://www.trenitalia.com/

Autobus: i bus shuttle sono la soluzione più comoda, oltre al taxi, per viaggiare da e verso Roma partendo dall'aeroporto di Ciampino. Tra le compagnie che svolgono queste tratte ci sono la Terravision e la SIT Bus Shuttle.

Le stazioni di riferimento per Trenitalia e Italo sono Roma Termini e Roma Tiburtina.
Arrivando alla stazioni di Roma Termini o di Roma Tiburtina, basta prendere la metropolitana linea B direzione Laurentina, fermata Piramide. Biglietto singolo: €1.50 Durata del tragitto: circa 8 minuti da Termini, 20 minuti circa da Tiburtina. Dalla stazione Piramide, il tragitto è di circa 500 metri a piedi.

Dalla stazione di Roma Ostiense, la location invece è a circa 200 metri a piedi.

A seconda del luogo di partenza, uscita autostrada Roma Nord o Roma Sud, quindi G.R.A (Grande Raccordo Anulare) in direzione Roma Fiumicino.
Uscita 26 verso il centro di Roma, continuando sulla Cristoforo Colombo; proseguire fino alle indicazioni per Via Ostiense, quindi girare a sinistra su Via della Circonvallazione Ostiense.
Alla fine della strada, girare a destra su via Girolamo Benzoni, proseguire dritti fino a Via Pellegrino Matteucci 10/20, sede dell'Abitart Hotel.
Nei pressi dell'hotel, è disponibile un parcheggio a pagamento.

Arte da vivere
Una location senza pari

L'Abitart Hotel è una gemma unica dei quartieri di Ostiense e Testaccio, dei quali incarna il binomio peculiare di cuore tradizionale della città e scenario delle più moderne tendenze.
Un luogo in cui l'arte non è solo da guardare, ma da vivere, respirare e toccare con mano. Una cornice suggestiva e moderna nella quale i meeting di formazione Reboot trovano perfetta accoglienza.
L'hotel offre ai suoi ospiti un'ampia scelta di alloggi, dalle camere standard alle suite a tema. Oltre al bar interno aperto tutto il giorno, è presente il ristorante/american bar Estrobar, con cucina aperta dalle 19.00 a mezzanotte e a pranzo su prenotazione, per un aperitivo o una cena raffinata e gustosa.

I partecipanti agli eventi di formazione Reboot possono usufruire di una tariffa speciale per soggiornare presso l'Abitart Hotel:
camera doppia uso singola: €85 a notte.
Camera twin/matrimoniale: €110 a notte.

I prezzi si intendono per camera a notte (nei giorni di venerdì/sabato/domenica), comprendono l'IVA al 10% e la prima colazione americana a buffet. Non è compresa la tassa di soggiorno di €6 per persona a notte, da pagare in loco.

Il miglior distretto gastronomico di Roma
Dove Mangiare

Il quartiere Ostiense è uno dei più interessanti di Roma sotto il profilo culinario. Punta di diamante del quartiere è l’Eataly più grande del mondo, che ha fatto rinascere la struttura dell’Air Terminal della Stazione Ostiense. Non mancano inoltre ottimi ristoranti di cucina tipica romana, eccellenti ristoranti di sushi e di pesce, pizzerie e ristoranti etnici.

Nata dall'imponente operazione di recupero dell'ex Air Terminal di Ostiense, questa sede di Eataly è la più grande del mondo, con oltre 16.000 metri quadri di superficie.
All'interno sono presenti numerosi ristoranti e punti di ristoro, che coniugano la qualità tradizionale delle materie prime italiane con l'innovazione nel gusto e nella presentazione.
Aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 24.00.

Romana, napoletana, alla pala, in teglia...quello della pizza è un universo di gusto. Quale che sia la pizza del cuore, nel quartiere Ostiense è possibile trovare il posto giusto.

Porto Fluviale con doppio forno per pizza alla romana e alla napoletana

Il secchio e l'olivaro

Pizzeria Ostiense

Il posto da scegliere per mettere d'accordo tutti i gusti, con cucina tipica romana, carne, pesce e pizza.

La Valle del Sacco

Porto Fluviale con doppio forno per pizza alla romana e alla napoletana

Ad ogni angolo, una meraviglia
Piramide Cestia

La Piramide Cestia è il riferimento più importante di tutto il quartiere Ostiense, grazie alla sua figura imponente e al recentissimo restauro che l'ha restituita al suo naturale splendore.
Costruita in meno di un anno tra il 18 e il 12 a.c., presenta all'interno una camera sepolcrale, che ne occupa solo l'1% del volume totale, e ha un angolo più acuto di quelle presenti in Egitto, grazie alla resistenza del calcestruzzo con il quale è costruita.
Nel III secolo è stata poi inclusa nelle mura aureliane, dalle quali fa da contraltare alla storica Porta di San Paolo. Ai piedi della Piramide è ospitata la colonia felina "I gatti della Piramide", attiva sin dagli anni '80.

Costruito nel 1716, il cimitero acattolico del quartiere Ostiense sorge ai piedi della Piramide Cestia, ed è uno dei posti più suggestivi di Roma. Qui hanno trovato sepoltura personaggi illustri come Keats, Shelley, Gramsci, Gadda e lo scultore William Wetmore Story, il quale scolpì per questo cimitero la tomba della moglie, raffigurante un angelo gemente.
E' possibile visitare il cimitero tutti i giorni, fino al tramonto.

La street art è presente ovunque a Ostiense.
Alcuni degli artisti internazionali più apprezzati hanno usato il quartiere come tela personale come Blu, Sten&Lex, JB Rock, Herbert Baglione, Ozmo e Gaia.
Una passeggiata a piedi con il naso in su rappresenta modo per godere di un itinerario pieno di forme e colori, alla scoperta dell'arte all'aperto del quartiere.

Il quartiere di Testaccio e quello di Ostiense sono tra i più atttivi della movida romana.
Numerosi sono i locali dove si fa musica live e le discoteche, passando dal jazz al rock, dal reggae alla musica elettronica.
L'ex Mattatoio inoltre ospita il MACRO, Museo di Arte Contemporanea di Roma, in una scenografia post industriale mozzafiato nella quale prendono vita numerosi eventi culturali.
Nel quartiere sono inoltre presenti numerosi teatri, come il Vittoria, il Testaccio o il Petrolini. A Testaccio c'è inoltre il cinema Greenwich.

Il Gazometro domina tutto il quartiere, con la sua struttura circolare inconfondibile.
Il Gazometro più alto (sono infatti 3 le strutture dell'impianto), arriva a 92 metri, ed è visibile a diversi chilometri di distanza.
Durante l'estate, la zona circostante viene trasformata in un parco eventi all'aperto, con musica, proiezioni, cibo e cocktail bar. Importante anche il percorso artistico della Centrale Montemartini, sede dell'omonimo museo.